Contrology o Pilates

 

Joseph nacque in Germania, nel 1880.

Fu un bambino gracile e malaticcio, che soffriva diverse patologie: asma, rachitismo e febbre reumatica.

Il suo nome originario era, di origine greca, “Pilatu”, poi cambiato in Pilates.

Suo padre, contrariamente a lui, collezionava trofei come ginnasta, mentre la madre era una naturopata.

Dall’età di 14 anni, stanco di essere così gracidino, iniziò a lavorare così tanto sul suo corpo, da riuscire persino a fare un giorno da modello per una tabella anatomica.

Nel 1914 durante la prima guerra mondiale fu internato con altri tedeschi in un “campo” di nemici stranieri a Lancaster. Fu qui che iniziò ad escogitare il suo sistema di esercizi originali che più tardi definì come “Contrology”. 

Fu poi trasferito in un altro campo sull’isola di Man dove divenne infermiere e lavorò con molti ricoverati che soffrivano di infermità e disagi lasciati dalla prigionia in tempo di guerra.

Iniziò a riabilitarli, utilizzando come strumenti le molle dei letti e attrezzando apparecchiature che consentissero alle persone costrette a letto di eseguire gli esercizi!

Pilates chiamò il suo metodo Contrology, con riferimento al modo in cui il metodo incoraggia l'uso della mente per controllare i muscoli. È un programma di esercizi che si concentra sui muscoliposturali, cioè quei muscoli che aiutano a tenere il corpo bilanciato e sono essenziali a fornire supporto alla colonna vertebrale. Il metodo è indicato anche nel campo della rieducazione posturale. In particolare, gli esercizi di Pilates fanno acquisire consapevolezza del respiro e dell'allineamento della colonna vertebrale rinforzando i muscoli del piano profondo del tronco, molto importanti per aiutare ad alleviare e prevenire mal di schiena. Con questo metodo di allenamento non si rinforzano solo gli addominali ma si rinforzano anche le fasce muscolari più profonde vicino alla colonna e intorno alle pelvi.

Il punto cardine del metodo è la tonificazione e il rinforzo del Power House, cioè tutti i muscoli connessi al tronco: l'addome, i glutei, gli adduttori e la zona lombare. Gli esercizi che si eseguono sul tappetino (Pilates Mat Work) devono essere fluidi e perfettamente eseguiti, devono inoltre essere abbinati ad una corretta respirazione.

Dopo la guerra Joseph tornò in Germania dove iniziò ad allenare dei clienti personali e la polizia militare di Amburgo in difesa personale e preparazione fisica.

Inventò una macchina che facesse resistenza ai movimenti, permettendo ai muscoli interni di lavorare veramente contro questa forza. Solo in questo modo sarebbe stato possibile concentrarsi sul movimento, lentamente e con armonia e avere completa consapevolezza di tutto il corpo.

“Contrology” divenne un’arte intrinseca nell’allenamento di molti ballerini e nella riabilitazione e molti furono mandati da Joseph per essere curati.

Contrology e Pilates sono esattamente la stessa cosa. Contrology è il Nome che Joaseph Pilates diede alla sua disciplina che dopo la sua morte prese il nome di Pilates.